sabato 22 dicembre 2012

Operazione "Attraversamento scolaresche"

Ma come?
Un'azione di giardinaggio non autorizzato in pieno dicembre?
Non avevi detto che avresti aspettato la primavera?

E infatti, per una volta, Fante di Fiori non si e' dedicato alla zappa e alla vanga.

Partiamo dall'inizio.
E' dura, essere genitori.
Bisogna insegnare ai bambini l'educazione da piccoli, altrimenti - un giorno - potresti pentirtene.
E allora, anche se tuo figlio ha appena un anno, tutte le sante mattine che lo porti all'asilo, prima di attraversare la strada, gli chiedi (rispondendoti da solo, visto che lui ancora non parla):

"Dove si attraversa? Sulle strisce!"

Poi, il bimbo cresce e comincia ad articolare le prime parole, finche' succede che risponda alla fatidica domanda:

"Dove si attraversa?"
"Tisse!"

Ma un giorno, capita che per rifare il manto stradale, le strisce scompaiano all'improvviso.
Non c'e' nulla di piu' arduo che spiegare ad un bambino di due anni e mezzo che non possiamo farne proprio a meno, che quella strada dobbiamo attraversarla, se vogliamo andare a scuola, anche se le strisce non ci sono piu'.
qui c'erano delle strisce
 Cosi', prometti a tuo figlio un regalo: papa' disegnera' di nuovo le tue "tisse".

E quindi, signori e signore....
TA-DAAAAH!

Guerrilla pedestrian lines!
Ovvero, "strisce pedonali non autorizzate".

Approfittando della serata nebbiosa (e rischiando la pelle, benche' la stradina dell'attacco sia poco trafficata), ho ridisegnato l'attraversamento pedonale.
Per farlo, ho voluto divertirmi un po', e' quindi ho ritagliato in un grosso cartone (dopo un primo fallimento con una vecchia tovaglia di plastica) una maschera rappresentante un bambino e una bambina che si tengono per mano, come quelli ritagliati nella carta a fare delle graziose catenelle decorative.

un tentativo con una vecchia tovaglia. No buono.
ora ci siamo
Alle 21:05 (quando, di solito, sono gia' da un pezzo sotto le coperte!), armato di vandalosissima bomboletta spray, ho dato forma ai miei primi graffiti.
L'idea era di fare due strisce di bambini (una per senso di marcia) ma la bomboletta m'e' bastata solo per un lato. Non fa niente: ritornero'.

Le foto, scattate con un nebbione che agli irti colli poviogginando sale, non consentono di apprezzare lo sforzo creativo, ma conto di tornare domattina per mostrarvi tutto lo splendore del nuovo attraversamento pedonale per scolaresche.

Topinambur, anche questo e' per te.



23 dicembre, ore 9:12
A dodici ore dall'attacco, il risultato e' questo:
(devo riconoscere che avrei potuto insistere un po' di piu' con la vernice)

7 commenti:

  1. Bellissime!
    Ti adoro io, pensa Topinambour!
    zia morica

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  2. bravo Fante! è tenero e bellissimo. viva l'arte di strada, in ogni sua forma.

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    1. Grazie, Lorenza. Ora, "arte" mi pare una definizione eccessiva per quello che ho fatto.... Diciamo che e' piu' che altro un tentativo!!

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  3. E' semplicemente fantastica! una strada triste e anonima che diventa qualcosa di molto personale e riconoscibile, anche per i bimbi :)))

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    1. grazie :)
      La soddisfazione piu' grande e' stata quando mio figlio le ha viste e si e' ricordato della promessa che gli avevo fatto.

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  4. Belle! Le strisce pedonali per loro dovrebbero essere disegnate così anche dal Comune!
    Basta che per prendere le sagome tu non li abbia sdraiati per terra... ;)

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    1. il difficile e' stato tenerli fermi....

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